Autoritratti autoerotici per macchinazioni romantiche
Autoritratti autoerotici per macchinazioni romantiche (A...ttrazione posteriore) segna l'inizio dell'inizio. Non ricordo la data, ma credo che si trattasse del 1998 o 1999 o da quelle parti. Da non molto tempo avevo incontrati quei due individui con cui avrei più in la creato il Teatro dei Limoni: Roberto Galano e Leonardo Losavio.
Girato in una giornata o poco più, stanchi e infreddoliti sul mare del Gargano.
Montato in un tour de force di 48 ore senza mangiare o dormire se non a turni sul divano.
Che non c'erano ancora i super computer di adesso, che li guardi e ti creano il pacchettino già bello e pronto. Si doveva riversare tagliare e incollare e registrare i suoni e la colonna sonora e gli effetti e il doppiaggio e il cavetto che non funziona o il microfono che fa il fruscio e il rendering che alla fine c'era un errore e dovevi rifare tutto da capo. Ed eravamo davvero poveri... non come ora che siamo solo poveri.
Che dire, è un pezzo della nostra storia. Non sarà bellissimo e qualitativamente lascerà un po′ a desiderare - sebbene abbia vinto un premio della critica in un concorso di cortometraggi - ma è pur sempre la prima cosa che abbiamo realizzato e noi GLI vogliamo bene.
![[...]successivamente, prenderanno parte a un laboratorio teatrale organizzato dalla compagnia del Teatro dei Limoni](http://www.viveur.it/public/articoli/img/12343a.jpg)






settembre 11th, 2008 - 10:39
questo è veramente un pezzo di cuore… una di quelle cose che quando ci ripensi ti dimentichi di tutto il negativo e tutto sembra bello come nei film americani per adolescenti, dove i sentimenti sono a cuore aperto e i rapporti forti e pieni di aspettative… io lo chiamo “Effetto Goonies”
settembre 11th, 2008 - 13:45
…e si! Erano bei tempi!