Cara la pelle
Rassegna Giallocoraggioso
Produzione Zerobeat (Mantova)
regia Enrica Provasi
con Sara Mansi, Enrica Provasi, Luisa supino
1/2 Maggio
Prenotazione obbligatoria
Liberamente tratto da: “Come se io non ci fossi” di Slavenka Drakulic e “Cecenia. Il disonore russo” di Anna Politkovskaja.
SPETTACOLO VINCITORE PREMIO NEW CONTAMINATE ART FESTIVAL DI AVERSA 2007
Cara la pelle racconta di una donna qualsiasi, e di una guerra che un mattino entra nella sua vita “con un calcio nella porta”.
Una donna che fa l’insegnante in un paesino di provincia, figlia di un’impiegata statale e di un ingegnere, che viene caricata su un autobus e portata in un campo di concentramento dove diverrà prima serva, poi oggetto di violenza sessuale ripetuta, tortura sistematica, concubina, ed infine “profuga” spedita in un paese straniero.
I profughi di Cara la pelle sono donne. Donne che parlano lingue diverse. Di origini, tradizioni, religioni diverse. Accomunate dall’essere state bestiame di scambio, prostitute, animali da soma, da tortura o da compagnia.
Sbriciolate, consumate, come un pezzo di pane, o di sapone.
Insieme all’italiano, i dialetti - uno del nord italia, lombardo, ed uno del sud, campano – si impastano. Terra e fango. Un’unica voce frammentata in quelle migliaia di voci di donne che parlano lingue diverse, accomunate dallo stesso destino: quello di essere depredate.
![Cara la pelle [giallocoraggioso 2009/2010]](http://farm5.static.flickr.com/4008/4534690080_45610344e1_m.jpg)
![[...]successivamente, prenderanno parte a un laboratorio teatrale organizzato dalla compagnia del Teatro dei Limoni](http://www.viveur.it/public/articoli/img/12343a.jpg)





