Mangiami l’anima e poi sputala
Rassegna Giallocoraggioso
produzione Fibre Parallele Teatro (Bari)
di e con
Licia Lanera e Riccardo Spagnulo
10/11 Aprile
Prenotazione obbligatoria
La donna, il femminile, avanza lentamente fino a rivelare il suo volto.
L'uomo, il maschile, è appeso a un grande crocifisso, immobile, capelli lunghi e panno bianco. Aspetta.
La preghiera di redenzione che innalza la donna fa compiere il miracolo inatteso: Cristo muove la sua testa fino a incontrare lo sguardo della disperata.
Questo incontro, questo cortocircuito genera un'esplosione e una deframmentazione del concetto d'amore e di religione, di anima e di corpo, che si fronteggiano e si fondono in una grottesca storia d'amore e di purificazione.
Cristo, uomo tra gli uomini, un extracomunitario del sentimento, offre il suo amore al grado zero, terreno, cioè il più semplice, ma incontra le resistenze e le barricate messe in piedi dalla donna, vincolata da una spiritualità dogmatica e restrittiva.
Il racconto della storia alterna estetica e comicità in un'atmosfera apparentemente ridanciana, ma in realtà cupa e tragica. A suggellare il tutto c'è una sorta di formulario del kitsch, che domina il senso religioso del sud, tra altarini-museo e riti personali, trasformando la scena in una discarica religiosa.
North b-East
![North b-East [Giallocoraggioso 2009-2010]](http://farm3.static.flickr.com/2677/4454555175_7c8b24d309_m.jpg)
Rassegna Giallocoraggioso
produzione Carichi Sospesi (Padova)
di e con
Silvio Barbiero e Marco Tizianel
27/28 Marzo
Prenotazione obbligatoria
C’è un inquinamento che sfugge alle sigle e ai numeri, più sottile delle polveri, più impalpabile dei gas e dei fumi, si infila nelle trame dei nostri cuori, deviando i pensieri e le azioni.
Gli effetti sono imprevedibili, eppure a questo disagio diffuso che ci siamo costruiti attorno, giorno dopo giorno, diventa sempre più difficile sfuggire.
I due protagonisti descrivono solo i particolari di Padania City, il luogo in cui vivono, amano, incontrano e torturano sopra ogni cosa se stessi, luogo che li ha trasformati in north beast.
Dizione e fonetica [workshop]
Il TeatrodeiLimoni - Laboratorio Sperimentale Indipendente
Organizza
Workshop di Fonetica, Dizione, Espressività Vocale
* Articolazione dei fonemi
* Respirazione
* Risuonatori principali
* Regole per la corretta pronuncia delle parole
* Potenziamento del livello di comunicazione verbale
* Lettura espressiva
La voce è uno strumento da non sottovalutare, deve incuriosire, convincere, affascinare.
Impadronirsi delle regole del “fine dicitore” non è più oggi di stretta competenza degli attori, bensì può aiutare e diventare uno strumento efficace in numerose altre professioni.
Il corso è rivolto a tutte quelle persone che desiderano servirsi delle parole per raccontare, informare, spiegare, descrivere, o semplicemente comunicare.
Durante il corso si imparerà la dizione e la corretta respirazione, si scoprirà l’uso dei ritmi, dei toni e dell’espressività nell’eloquio, eliminando la monotonia del dire senza colore.
Inoltre, con esercizi di fonazione, articolazione e letture mirate, si cercherà di correggere eventuali vizi e difetti presenti nella dizione.
Dal 26 Marzo 2010
30 ore di formazione
il workshop terminerà con una pubblica performance dimostrativa
info: TeatrodeiLimoni - via Giardino, 21 - Foggia
www.teatrodeilimoni.it - info@teatrodeilimoni.it
3473414561 - 3385978803
Sabbia
Rassegna Giallocoraggioso
Produzione OfficinaTeatro (Caserta)
Testo e regia Michele Pagano
Interprete Michele Pagano
6/7 Marzo
Prenotazione obbligatoria
Note sullo spettacolo
Un uomo, un pallone, la sabbia. Un racconto scandito da tre mondiali di calcio. Una raccolta di ricordi che raccontano la storia di una lacerazione vissuta senza il filtro del cinismo. Il gioco del calcio che unisce e separa. La sabbia che, prima, accoglie e poi seppellisce l’esaltazione e le promesse dell’infanzia e dell’adolescenza. Sulla spiaggia ricreata sul palcoscenico, Tanino rivive il suo passato, con le sue contraddizioni e i brucianti sensi di colpa. Il percorso di questo emigrante è il viaggio di chi parte da un sistema di valori imposto e cristallizzato per giungere faticosamente all’emancipazione e alla maturità. Ogni elemento del passato che ritorna mette alla prova una scelta, una decisione, un cammino di svolta con tutte le sue sofferenze e i suoi inciampi. Ovunque, sabbia, dall’alto e dal basso, simbolica materia dei ricordi e suggestivo scenario di fallimenti e vittorie. Delicatamente comico e consapevolmente intimista, questo spettacolo non fornisce risposte, ma rivendica le lontane e felici promesse dell’infanzia come destino e non come caso.
Note di regia
Una narrazione spostata su vari periodi della vita del protagonista è lo spunto per creare dei livelli di emozioni diverse e contrastanti. E’ una piramide fatta di avvenimenti e di tappe a ciascuna delle quali corrisponde una evoluzione. Una delusione, una partenza, un incontro, un addio, una donna, un amico, il gioco del calcio: elementi di un quadro che vuole faticosamente racchiudere passato e presente, ma che non riflette altro che un desiderio imperativo di crescita, di trasformazione, di profondità, di valori eterni ed immutabili.
![Mangiami l'anima e poi sputala [giallocoraggioso 2009/2010]](http://farm5.static.flickr.com/4012/4496610796_7f6c05a706_m.jpg)
![Gazzetta del mezzogiorno [26/03/2010]](http://farm5.static.flickr.com/4047/4465959095_2ecaa50531.jpg)
![[...]successivamente, prenderanno parte a un laboratorio teatrale organizzato dalla compagnia del Teatro dei Limoni](http://www.viveur.it/public/articoli/img/12343a.jpg)





