Ho visto Andrea Pazienza (e non era Elvis, lo giuro!)
1 La cosa che mi ha colpito di più è stata la sua innocenza. Quella che traspariva dalle foto, o meglio si rivelava in maniera assoluta attraverso i dettagli del suo viso. E poi il senso del gioco, le sue mani, i suoi personaggi, i suoi tratti, suoi scritti. Oltre ad essere un’estate, quella appena finita, è stata anche Quell’estate raccontata dalle manifestazioni sapientemente organizzate su di lui.
L'estate di Andrea Pazienza e di San Menaio, posto a me caro almeno quanto a lui. Certo, lui un genio, io no. Lui alto, io no. Lui, purtroppo, scomparso, io, per fortuna, ancora qui, ad ammirare lui e il lungomare che lo ha visto protagonista tante estati, non solo quella raccontata nella mostra di Vico del Gargano.
Quando lui morì aveva 32 anni, io ora ne ho 32.

![[...]successivamente, prenderanno parte a un laboratorio teatrale organizzato dalla compagnia del Teatro dei Limoni](http://www.viveur.it/public/articoli/img/12343a.jpg)





