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	<title>teatrodeilimoni.it &#187; Pazienza</title>
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		<title>Ho visto Andrea Pazienza (e non era Elvis, lo giuro!)</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 11:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>inmytree</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 61px"><a class="flickr-image" title="zannabn" rel="flickr-mgr" href="http://www.flickr.com/photos/30224102@N00/83714145/" target="_blank"><img class="flickr-medium" title="Tavola di Andrea Pazienza" longdesc="http://farm1.static.flickr.com/39/83714145_6c90d155b0_o.jpg" src="http://farm1.static.flickr.com/39/83714145_6c90d155b0_t.jpg" alt="zannabn" width="51" height="100" /></a><p class="wp-caption-text">Zanardi</p></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><sup class='footnote'><a href='#fn-336-1' id='fnref-336-1'>1</a></sup> La cosa che mi ha colpito di più è stata la sua innocenza. Quella che traspariva dalle foto, o meglio si rivelava in maniera assoluta attraverso i dettagli del suo viso. E poi il senso del gioco, le sue mani, i suoi personaggi, i suoi tratti, suoi scritti. Oltre ad essere un’estate, quella appena finita, è stata anche Quell’estate raccontata dalle manifestazioni sapientemente organizzate su di lui.<br />
L'estate di Andrea Pazienza e di San Menaio, posto a me caro almeno quanto a lui. Certo, lui un genio, io no. Lui alto, io no. Lui, purtroppo, scomparso, io, per fortuna, ancora qui, ad ammirare lui e il lungomare che lo ha visto protagonista tante estati, non solo quella raccontata nella mostra di Vico del Gargano.<br />
Quando lui morì aveva 32 anni, io ora ne ho 32.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span id="more-336"></span></p>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 78px;">
<dt class="wp-caption-dt"> <a class="flickr-image" title="genio 2" rel="flickr-mgr" href="http://www.flickr.com/photos/30224102@N00/83714730/" target="_blank"><img class="flickr-medium" title="Tavola di ANdrea Pazienza" longdesc="http://farm1.static.flickr.com/41/83714730_7197310f30_o.jpg" src="http://farm1.static.flickr.com/41/83714730_7197310f30_t.jpg" alt="genio 2" width="68" height="100" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Tavola</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">E mentre <a href="http://www.fuoriporta.info/articolo310-1/attualita~/vite-impazienti.html" target="_blank">guardavo quelle meraviglie</a>, indefinibili, né quadri, né tavole, solo arte, per quanto banale sia la definizione, pensavo che fino al 1988, chissà quante volte l’avevo per caso incontrato sulla spiaggia, magari a Lido San Menaio, o da Tonino, nel sempreugualedasecoli Lido Milano.<br />
Peccato non averlo riconosciuto, ero impegnato a crescere, ad 11 anni ancora non lo sai riconoscere uno come Andrea Pazienza. Eppure mentre guardavo le foto e le sue opere, seppur forse solo per suggestione, ho provato a ricordare quand’ero piccolo, quando i gommoni erano tutti parcheggiati davanti ai lidi, quando le mie estati duravano tre mesi, e tornare a Foggia i primi di Settembre era una specie di tortura medioevale.<br />
Bè, ci ho provato, dicevo, e per un attimo, l’ho visto Andrea, sulla spiaggia, passare mentre io e gli altri amici giocavamo a pallone, e per caso, il tango, sbatteva su di lui. L’ho immaginato sorridente, un po’ Zanardi, mentre con un acrobazia, ci restituiva il nostro migliore amico di quegli anni.<br />
Cazzo, potevo nascere prima. Non glielo perdonerò mai a mia madre. Il 1976 era troppo tardi per molte cose!!<br />
Vabè, ormai è andata, resta un ombra e tanti sussurri, che non andranno mai via da quel lungomare bistrattato e da noi così amato.<br />
Resta l’odore forte della terra bagnata quando piove, il concerto di cicale che non smettono mai, l’aria di San Menaio, che nonostante il disboscamento, l’incuria delle amministrazioni e dei villeggianti, mi ha reso felice, quest’estate come tanti anni fa.</p>
<p class="MsoNormal">
<div class='footnotes'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-336-1'>Foto di <a href="http://www.flickr.com/people/30224102@N00/" target="_blank">Roberdan</a> <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-336-1'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
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