City
di Alessandro Baricco
- Accorcia, Larry, devi entrargli dentro e stare sui suoi pugni, li devi cercare quei pugni, hai capito, smettila di scappare, non sei qui per venire bene nelle fotografie, cerca i suoi pugni, PIANTALA CON QUELL'ACQUA, quando senti i suoi pugni allora sei alla distanza giusta, è lì che devi lavorare, sinistro al fegato e montante, quello ha una guardia che ci entrerebbe un frigorifero, LARRY!
- Sì.
- Va' sui suoi pugni e poi colpisci. Ripeti.
- La mano... mi fa male la mano.
- RIPETI, PER DIO!
- Va' sui suoi pugni...
- Va' sui suoi pugni Larry.
DONG!
- Vaffanculo Larry!
- ...'culo.
Novecento
di Alessandro Baricco
Tutta quella città...non se ne vedeva la fine... la fine, per cortesia, si potrebbe vedere la fine?
E il rumore... Su quella maledettissima scaletta...era tutto bello, tutto... e io ero grande con quel cappotto, facevo il mio figurone, e non avevo dubbi, era garantito che sarei sceso, non c'era problema.
Col mio cappello blu...
Primo gradino, secondo gradino, terzo gradino
Primo gradino, secondo gradino, terzo gradino
Primo gradino, secondo...
Non è quello che vidi che mi fermò
E' quello che non vidi

![[...]successivamente, prenderanno parte a un laboratorio teatrale organizzato dalla compagnia del Teatro dei Limoni](http://www.viveur.it/public/articoli/img/12343a.jpg)





