Cirano de Bergerac
di E. Rostand
Valvert: hei voi... voi... avete un naso ... molto grande!!!
Cirano: Infatti!
Valvert: Ah!
Cirano: Questo è tutto?
Valvert: ...Si!!
Fa per andarsene ma Cirano lo contrasta.
Cirano: E' assai ben poca cosa! Se ne potevano dire, ma ce n'erano a iosa, variando di tono. Si potea, putacaso, dirmi in tono
AGGRESSIVO: se io avessi un cotal naso, immediatamente me lo farei tagliare.
DESCRITTIVO: è una rocca!... è un picco!...un capo affatto!.. ma che! L'è una penisola, in parola d'onore!
CURIOSO: a che serve quest'affare, signore? Forse da scrivania, o da porta gioielli?
VEZZOSO: amate dunque a tal punto gli uccelli, che vi preoccupaste, con amore paterno, di offrire alle lor piccole zampe un sì degno perno?
PEDANTE: l'animale che Aristofane vuole si chiami Ippocampoelefantecamaleonte, tante ossa e tanta carne ebbe sotto la fronte!
ARROGANTE: ohi compare, è di moda quel puntello? Si può infatti benissimo sospendervi il cappello!
DRAMMATICO: è il mar rosso, quando ha l'emorragia!
AMMIRATIVO: Oh insegna da gran profumeria!
LIRICO: è una conca? Siete un genio del mare?
SEMPLICE: il monumento si potrà visitare?
RUSTICO: ohè corbezzole! Dagli dagli al nasino! È un cavolo gigante o un pon pon piccolino?
MILITARE: puntate contro cavalleria!
PRATICO: lo vorreste mettere in lotteria? Sarebbe il primo premio!
O infin, parodiando Piramo tra i singhiozzi: Eccolo, l'esecrando naso che la bellezza del suo gentil signore distrusse! Or ne arrossisce, guardate, il traditore!
Ecco, ecco, a un di presso, ciò che detto mi avreste se qualche po' di spirito e lettere aveste. Ma di spirito, voi, miserrimo furfante, mai non ne aveste un'oncia, e di lettere tante quante occorrono a fare la parola: cretino!
Aveste poi avuto, l'ingegno così fino da pormi al cospetto dell'inclita brigata tutti i punti di questa cicalata, non ne avreste proferito la metà del quarto di una sillaba, ché, come avete udito, ho vena da servirmeli da me, senza alcuna riserva, ma non permetto affatto che un altro me li serva!!!!!
Heroes
Da dove proviene?.... questa ricerca, questo bisogno di risolvere i misteri della vita, quando alla più semplice delle domande non si riesce mai a dare una risposta.
Perché siamo qui? Cos'è l'anima? Perché sogniamo?
Forse faremmo meglio a non cercare affatto le risposte. A non scavare, a non persistere. Ma questa non è la natura umana, non è l'animo umano. Non è per questo che siamo qui.
Questa ricerca, questo bisogno di risolvere i misteri della vita.... Alla fine quello che conta è quando il cuore riesce a trovare il significato dei momenti più piccoli.
Se avessimo potuto contrassegnare ogni singolo istante nel tempo, avremmo agito diversamente? O forse il dado è stato tratto molto tempo fa? E se potessimo tornare indietro, alterare il corso del tempo... lo faremmo?
Ricorda con rabbia
di John Osborne
Chiunque non abbia mai visto morire un uomo soffre di un caso grave di verginità.
Per dodici mesi ho guardato mio padre che stava morendo, avevo dieci anni allora. Era tornato dalla guerra di Spagna. Laggiù qualche pio gentiluomo l’aveva conciato in tal modo che non gli restava più molto da vivere. Tutti lo sapevano…anch’io lo sapevo. Ma, vedete, io ero l’unico a cui dispiaceva.
La 25ª ora
Affanculo io?
Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle. In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina. In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO!



![[...]successivamente, prenderanno parte a un laboratorio teatrale organizzato dalla compagnia del Teatro dei Limoni](http://www.viveur.it/public/articoli/img/12343a.jpg)





